Un tuffo nel verde degli Iblei

Grotte Alte VittoriaUn viaggio a ritroso nel tempo fra le trazzere che venivano percorse dai frati cappuccini fra la fine del ‘600 e gli inizi del ‘700, immersi in una natura incontaminata che in questo freddo periodo dell’anno ci riserva degli splendidi panorami. È così che comodamente vestiti e con uno zaino alle spalle ci si può dedicare ad un’interessante escursione nella Riserva Naturale del Pino d’Aleppo, perla degli Iblei, tesoro ambientale di grande valore. Si possono scegliere diversi itinerari, come ad esempio quello definito dei “Cappuccini”, il più stimolante perché dà la possibilità di apprezzare la riserva sia dal punto di vista naturalistico che storico/culturale. Respirando un’aria frizzantina, ci si imbatte così in una natura che proprio in questo periodo dell’anno è al massimo del suo splendore! Ricca la vegetazione: si possono osservare piante come il pino d’aleppo, l’olivastro ed il leccio, il salice o il sambuco, o ancora cespugli di rosmarino, timo, capperi e tanti altri ancora.  Camminando può anche capitare di imbattersi in conigli selvatici e volpi o intravedere alcuni anfibi come le rane. Alla fine del percorso si può visitare l’antico “Mulino do risu”, un tempo utilizzato per l’irrigazione dei campi e considerato un vero e proprio esempio di archeologia contadina. Gli appassionati, infine, di birdwatching possono approfittare di questo tour naturalistico per fotografare esemplari davvero interessanti che si librano nel cielo come il falco, l’aquila minore e l’allocco.

Per maggiori informazioni

http://territorio.provincia.ragusa.it/riserve/pages/105/show