Museo di Kamarina

Una sosta al Parco archeologico di Camarina

Un sito straordinariamente suggestivo, per la storia e l’arte che trasuda dai suoi resti e dai suoi reperti. Una sosta irrinunciabile per chi viaggia negli Iblei. E’ il Parco Archeologico di Camarina, a circa 35 Km da Ragusa. Appena vi si giunge, si nota una semplice costruzione rurale di fine ‘800, realizzata tra i resti dell’antico tempio di Atena, ma è proprio in essa che è racchiuso un vero e proprio patrimonio di archeologia terrestre e sottomarina. Il sito raccoglie la documentazione archeologica dell’area camarinese dall’età preistorica a quella medievale. Presenta diverse sezioni: una sezione riservata all’archeologia subacquea (padiglione subacqueo), con ricche collezioni di reperti portati alla luce grazie a ricerche effettuate negli anni ’90 e che costituiscono un’importante testimonianza per la storia dell’architettura navale e della vita di bordo nell’antichità; a seguire vi è  un’area dedicata alle anfore (padiglione delle anfore), con circa mille esemplari dei grandi contenitori da trasporto del VII-VI secolo a.C. non solo della Sicilia ma di tutto il mediterraneo. La visita continua poi negli altri due padiglioni, est e ovest. Il primo conserva resti preistorici, testimonianze delle prime fasi urbanistiche della città nonché le necropoli arcaiche, mentre il padiglione ovest illustra la fase classica ed ellenistica della città ed i reperti provenienti dalla necropoli di Passo Marinaro. Visitando questo luogo si resta letteralmente incantati anche per i suoi paesaggi che offrono allo sguardo uno spettacolo di incommensurabile bellezza. È per questo che risulta davvero bello restarvi fino alle prime luci della sera, quando il tramonto dona i suoi colori irripetibili allo splendido palcoscenico naturale del Museo.

Per maggiori informazioni visitate il sito

http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/database/page_musei/pagina_musei.asp?ID=29&IdSito=121

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