Modica, è festa per il Santo Cavaliere

Ed ecco che arriva la festa del Santo Cavaliere. È la festa di San Giorgio a Modica che in tripudio di colori e inni di gioia si celebra l’ultima domenica di aprile. La figura del santo a cavallo affonda le sue origine nel 1090 quando il conte Ruggero fu ispirato in sogno proprio dal santo alla vittoria nella battaglia di Cerami contro i musulmani.
Il culto nei secoli è davvero cresciuto tanto che San Giorgio fu scelto come Patrono della Città della Contea. Ogni anno, il fine settimana successivo al 23 Aprile, i cosiddetti “sangiorgiari” portano a spalla il simulacro del santo per le vie della città in un clima di festa che rapisce tutti, grandi e piccoli, stupendo i tanti turisti presenti. Ciò che attira lo sguardo è la particolare andatura del santo, che a volte viene fatto procedere con passo veloce e a volte viene fatto correre come se fosse davvero a cavallo. A fine giornata, il Santo viene fatto rientrare in chiesa, dopo i giochi pirotecnici, e all’interno della chiesa viene fatto girare più volte fra le navate (“i gira”) per poi essere riposto quando i portatori sono ormai stanchi.
Ciò rievoca il periodo borbonico quando furono vietate tutte le manifestazioni esterne. Tradizione vuole che più giri si riescano a far fare al santo tanto più l’anno sarà propizio per la città.
Ma San Giorgio è un santo caro anche ai ragusani. Ad Ibla infatti viene pure festeggiato, ma solo l’ultimo fine settimana di maggio.