Italo barocco: un cane, una città in un film

La barocca città di Scicli teatro di una commedia romantica tratta da una storia vera, raccontata sul grande schermo dalla regista Alessia Scarso con un cast d’eccezione: Marco BocciElena RadonicichBarbara Tabita.

In questi giorni le sale di tutta Italia sono affollate da tante persone che non vogliono perdersi l’appuntamento con la visione di questo fantastico film, che sembra una  favola ma in realtà è una storia vera, quella di “Italo”, un cane randagio comparso nel 2008 a Scicli, divenuto in breve tempo il beniamino della cittadina iblea in quanto riesce a conquistare l’affetto di tutti, partecipando a feste in piazza, matrimoni e funerali, fino al giorno della sua scomparsa nel 2011. Da questa storia la regista Alessia Scarso ha tratto un film, una commedia piena di sentimento, dove accanto a famosi attori vi è lui, Tomak, il cane che interpreta Italo, ribattezzato “Italo Barocco”.

Nel film vengono trattati diversi temi quali l’amore e l’amicizia, ma emerge anche la genuinità di questa terra, l’autenticità dei suoi abitanti, il tutto ben incastrato in quell’architettura settecentesca tardo barocca delle ambientazioni, sulla pietra dura delle grotte nelle cave naturali scolpite dai secoli, componendo un affresco fantastico della Sicilia moderna patrimonio Unesco, e resa famosa già come set dalla fiction televisiva del Commissario Montalbano di Camilleri.

La storia raccontata come detto è vera, incredibile, che commuove chiunque l’ascolta. Numerosi intanto i fan, conquistati nel tour del film in giro per i festival, cominciato in Canada lo scorso aprile, spopolando alla 32° edizione dell’International Film Festival for Youth di Vancouver e che è inoltre passato nella sezione Listapadzik del Minsk International Film Festival Listapad in Bielorussia, al Kolkata International Film Festival in India, prima di toccare molti altri festival, genti e paesi, e arrivare nelle nostre sale. Insomma, la promozione turistica passa dal cinema..proprio così!